la tecnica

Pitto-scultura: un gioco cromatico tra luci e ombre.

La "pitto-scultura" è una tecnica unica che Paolo ha elaborato nel corso degli anni come autodidatta. Tale tecnica, basata sul bi-cromatismo, si realizza con un intarsio di legno di pioppo chiaro, che rappresenta la luce, su fondo nero. Tutto ciò permette all’occhio di percepire quello che il cervello deve elaborare.
Ci sono delle differenze stilistiche tra le prime opere e le ultime realizzate, nelle quali i tratti si fanno sempre più raffinati ed essenziali.
“Il mio lavoro si basa proprio sullo scorporo della luce così come traspare da un ritratto fotografico – spiegò lui stesso – l’immagine si ricompone solo a distanza con l’evidenza tipica di un’immagine fotografica”.
“Forse sono uno degli ultimi nostalgici del lavoro manuale. Per le mie realizzazioni non riesco ad adoperare niente che faccia parte della modernità. Sono probabilmente una persona d’altri tempi. Confido solo nelle potenzialità del cervello, dello spirito e delle mani. Con questi tre mezzi cerco di realizzare qualcosa”.

Paolo Levi incontra Paolo Pezzato